Riportati gli orientamenti giurisprudenziali contrapposti, le Sezioni Unite si soffermano sul significato da attribuire alla locuzione “abuso di autorità. Diritto.it è il portale giuridico online di riferimento per i professionisti, aggiornato con la più recente giurisprudenza, Prodotti e servizi per Pubblica Amministrazione, Professionisti ed Aziende, Per la tua pubblicità sui nostri Media: abuso di autorità loc.s.m. maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it. 608. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2283 del 2007, ha ulteriormente precisato che, intendendo come autorità ogni posizione sovraordinata pubblicistica o privatistica, l’art. La volontà di assicurare la massima tutela a coloro che vengono indotti o costretti a compiere o a subire atti sessuali era la ratio perseguita dal legislatore del 1996, ragion per cui una nozione più ampia del concetto di autorità è del tutto coerente con i fini perseguiti dalla normativa attualmente in vigore. sentenza: Corte di Cassazione - Sez. Infatti, tenuto conto che a rilevare è la coartazione della volontà della vittima posta in essere da una posizione di preminenza, la specifica qualità del soggetto agente resta in secondo piano rispetto alla strumentalizzazione di tale posizione e prescinde dall’origine di detta posizione di supremazia. ISSN 2283-7191. Pertanto, "la qualifica di pubblico ufficiale, ai sensi dell'art. Esclusa pertanto la natura formale e pubblicistica dell’autorità di cui l’agente abusa, la Suprema Corte ha spostato la sua riflessione sulla natura dell’autorità privata, verificando se l’autorità “privata” sia solo quella che deriva dalla legge o anche quella derivante da un’autorità di fatto. 608 c.p., il quale fa specifico riferimento alla qualifica di pubblico ufficiale, menzione che, benché fosse presente nell’abrogato art. presuppone nell’agente una posizione autoritativa di tipo formale e pubblicistico, in mancanza della quale deve trovare applicazione la fattispecie di reato di cui all’art. Il bene giuridico tutelato dalla norma non è evidentemente costituito dalla libertà di autodeterminazione del minore ma bensì dalla sua integrità psico fisica nella prospettiva di un corretto sviluppo della propria sessualità6. A) Abuso di autorità, reato del pubblico ufficiale che sottoponga l'arrestato o il detenuto, a lui affidato in esecuzione di un provvedimento dell'autorità, a misure di rigore non consentite dalla legge.Nel diritto militare penale, è il reato di chi assume un comando militare arbitrariamente o usa violenza contro un inferiore o un prigioniero di guerra. 361. Si ha il reato di abuso d'ufficio quando un pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, nell'esercizio delle sue funzioni produce un danno o un vantaggio patrimoniale che è in contrasto con le norme di legge o di regolamento. 357], che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia, anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente, è punito con la reclusione fino a trenta mesi [c.p. L’imputato proponeva ricorso in Cassazione, lamentando, tra l’altro, la violazione degli artt. 323 Cod. 2008, 243 ss. l’abuso della qualità di pubblico ufficiale, prescritto nella vecchia formulazione dell’art. presuppone nell’agente una posizione autoritativa di tipo formale e pubblicistico, escludendone, nel caso di specie la configurabilità, nel caso di un insegnante privato che aveva compiuto atti sessuali con un minore di 16 anni a lui affidato per ragioni di istruzione ed educazione, ritenendo conseguentemente corretta la pronuncia del Giudice di primo grado che aveva qualificato il fatto ai sensi dell’art. Art. 609 quater c.p. Il pubblico ufficiale [c.p. 8 «Abuso d’ufficio in casi non preveduti specificatamente dalla legge. TS dir.pen. 609 quater c.p. deve essere tenuta distinta sia dall’ipotesi di cui all’art. pen. Rivista scientifica di informazione giuridica Reg. Con il presente formulario gli autori perseguono l’obiettivo di guidare l’operatore del diritto penale verso la conoscenza dei vari istituti che caratterizzano lo svolgimento di un procedimento penale attraverso un testo che si caratterizza per la sua finalità estremamente... 88,00 € 83,60 € Acquista Si ha il reato di abuso d'ufficio quando un pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, nell'esercizio delle sue funzioni produce un danno o un vantaggio patrimoniale che è in contrasto con le norme di legge o di regolamento. L’unica interpretazione idonea a salvaguardare la coerenza normativa sarebbe pertanto quella che attribuisce carattere pubblicistico all’autorità considerata dall’art. in situazioni derivanti da rapporti di natura privatistica o di mero fatto, come nel caso ci rapporti di lavoro dipendente o di situazioni di supremazia riscontrabili in ambito sportivo, religioso, professionale ed all’interno di determinate comunità, associazioni o gruppi di individui. presupponga nell’agente una posizione autoritativa di tipo formale e pubblicistico o, invece, possa riferirsi anche a poteri di supremazia di natura privata di cui l’agente abusi per costringere il soggetto passivo a compiere o a subire atti sessuali”. La Rivista del Sindaco 13/07/2018 Approfondimenti. Non abbandonare Diritto.itsenza iscriverti alle newsletter! 609 bis c.p. Nella pronuncia in questione il concetto di abuso di autorità era ricondotto alla nozione di pubblico ufficiale di cui all’art. Bendare un arrestato potrebbe costituire anche il reato di violenza privata; tuttavia, è plausibile che di tale reato possa macchiarsi solamente una persona diversa dal pubblico ufficiale che ha formalmente in custodia l’arrestato, in quanto per quest’ultimo c’è il reato di abuso di autorità di cui ti ho parlato sopra. 357], che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia, anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente, è punito con la reclusione fino a trenta mesi [c.p. 609 bis c.p., tra le quali rientra anche quella degli atti sessuali commessi con abuso di autorità. Il pubblico ufficiale [357], che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia, anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente [277, 2852, 6565 c.p.p. La successiva giurisprudenza, ribadendo il carattere formale e pubblicistico della natura autoritativa dell’agente, ha precisato che l’abuso di autorità consiste nella strumentalizzazione del proprio potere, realizzato attraverso una subordinazione psicologica tale per cui la vittima viene costretta al rapporto sessuale, risolvendosi in una vera e propria costrizione che non può essere desunta in via meramente presuntiva sulla base della posizione autoritativa ricoperta dal soggetto agente3. del c.p. La Corte di Cassazione si è da poco pronunciata con una sentenza destinata a lasciare il segno, per quanto riguarda l'abuso della qualità di agente di polizia municipale. 608 c.p. Nella medesima pronuncia è stato evidenziato come, qualora il legislatore intenda considerare una posizione autoritativa di tipo pubblicistico, essa venga esplicitata, come accade nel caso dell’art. Abuso di autorità contro arrestati o detenuti. 608 StGB – Abuso di autorità contro arrestati o detenuti Il pubblico ufficiale, che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell’autorità competente, è punito con la reclusione fino a trenta mesi. 609 bis e 609 quater c.p. Il bene giuridico tutelato dalla fattispecie di cui all'art. Diritto penale. 609 bis c.p. L’abuso di autorità è piuttosto una circostanza determinante affinché, al ricorrere di altre condizioni, possa scattare un determinato reato. 520 c.p., riconoscendo la forza di coartazione derivante dall’esercizio distorto dei poteri connessi con la funzione preminente esercitata dal titolare della posizione sovraordinata1. 609 bis c.p. Il pubblico ufficiale [c.p. 608. 609 bis co. 1 c.p. L'abuso di autorità contro arrestati o detenuti è un reato proprio, in quanto soggetto attivo può essere soltanto un pubblico ufficiale che abbia la custodia di una persona arrestata o detenuta, o che gli sia stata affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente, oppure che sia rivestito, in virtù del proprio ufficio, di autorità sulla persona custodita. Nella pronuncia in questione il concetto di abuso di autorità era ricondotto alla nozione di pubblico ufficiale di cui all’art. “Pubblico ufficiale che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia, anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità competente. 97 della Costituzione, per perseguire gli interessi pubblici cui è preposta, senza avvantaggiare se stessa a danno dei consociati, garantendo, nell'adempimento delle proprie funzioni, che non venga alterata la c.d. 383 c.p.p., può anch’egli rendersi responsabile del delitto de quo, ove ne realizzi la fattispecie (art. Le norme che attribuiscono il particolare valore e la cosi detta fede privilegiata all’atto redatto dal pubblico ufficiale sono l’art. 609 bis comma primo, cod. La collocazione del delitto di violenza sessuale tra i reati contro la libertà personale e la natura di reato comune sono infatti elementi che mostrano l’intento del legislatore di ampliare l’ambito di operatività della fattispecie, svincolando l’art. Sulla base delle considerazioni sopra esposte, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione giungono ad affermare che non si ravvisano ragioni utili per uniformarsi all’interpretazione giurisprudenziale maggiormente restrittiva del concetto di abuso di autorità. 609 bis c.p. La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, investita del ricorso, preso atto del contrasto giurisprudenziale in materia, rimetteva la questione alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con ordinanza n. 2888 del 2020, nella quale sono stati richiamati i contrapposti orientamenti giurisprudenziali in merito al significato da attribuire al concetto di “abuso di autorità” ai sensi dell’art. è identificato nell'imparzialità, efficienza, buon andamento e trasparenza della Pubblica Amministrazione, ossia nella tutela dei principi cui deve conformarsi l'attività amministrativa richiamati anche dall'art. baglivo) Titolo di pubblico ufficiale, con attribuzioni e autorità molto varie. Altre successive pronunce, aventi ad oggetto violenze sessuali commesse da soggetti rivestenti la qualifica di pubblico ufficiale, hanno ribadito la natura formale e pubblicistica della posizione autoritativa dell’agente (Sez. Tali considerazioni trovano conferma nella circostanza secondo cui l’autorità ha natura relazionale e presuppone un rapporto tra più soggetti, caratterizzato dal fatto che, colui che riconosce l’autorità di chi la esercita subisce, senza capacità di reagire, gli atti che ne derivano. La differente formulazione dei primi due commi dell’art. Se sei interessato a un ambito specifico effettua l’iscrizione direttamente a, Nuovo Formulario annotato del processo penale, Quantificazione delle pene accessorie e bancarotta fraudolenta, Il danno ambientale e l’azione civile del “singolo”nel processo penale, Circolazione stradale: la circostanza attenuante dell’integrale riparazione del danno non è applicabile ai reati di fuga e di omissione di soccorso, I debiti ereditari dall’apertura della successione, Ministero della Giustizia: concorso per 400  direttori uffici giudiziari. 609 bis co. 1 c.p. 609-bis, comma 1°, c.p. Se infatti la minaccia determina un’efficacia intimidatoria diretta sul soggetto passivo costretto a compiere o subire l’atto sessuale, la coartazione che deriva dall’abuso di autorità è propria della soggezione esistente tra autore e vittima del reato, la quale è determinata dal ruolo autoritativo che il primo esercita sul secondo.