Prova finale LAUREA SPECIALISTICA ordinamento DM 509/99 (RdA, art.24 ... (o laureati secondo il previgente ordinamento) di almeno tre anni. 509/99. Per i laureati in Psicologia secondo il vecchio ordinamento didattico, (previgente la riforma di cui al D.M. 509/99); - un secondo livello di durata biennale (equivalente ad un carico didattico di complessivi 300 crediti, comprensivi dei 180 crediti già acquisiti con il titolo di studio di primo livello) della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l’ordinamento previgente al DM 509/99), o del diploma universitario di durata triennale, o ancora di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto equivalente alla laurea italiana ai sensi dell’Art. i laureati nella classe 58/S (DM 509/99) o laurea magistrale LM 51(DM 270/04) ed hanno svolto e concluso regolare tirocinio i laureati in Psicologia secondo il vecchio ordinamento didattico, (previgente la riforma di cui al D.M. AL DM 270/2004 Gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Culture digitali e della comunicazione, di questo ordinamento (DM 509/99), possono optare per l’iscrizione al I o al II anno del Corso di Laurea in Culture digitali e della comunicazione del nuovo ordinamento (DM 270/2004), per l… Gli esami di stato per l'abilitazione all'esercizio delle professioni sono stati riformati dal D.P.R. – Diploma di laurea vecchio ordinamento previgente al DM 509/99 in economia e commercio o in giurisprudenza o altra laurea equipollente, o relativa laurea specialistica o magistrale equiparata ai sensi del DM 509/99 o al DM 270/04. VISTA la legge 9 maggio 1989 n. 168; VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400 ed in particolare l'articolo 17, comma 3; VISTO l'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. Prova finale LAUREA SPECIALISTICA ordinamento DM 509/99 (RdA, art.24 – Delibera CdiF 27.XI.05) Il titolo di studio è conferito a seguito di prova finale. "MODALITA' D'ESAME per i candidati laureati con ordinamento previgente al D.M. ... la definizione di cui al D.M. 3.11.1999, n. 509 ovvero secondo la definizione di cui al D.M. nonché l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali” (art. Decreto MURST 3 novembre 1999, n. 509 (in GU 4 gennaio 1999, n. 2) Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei . 3, comma 4, del D.M. – laurea conseguita secondo l’ordinamento previgente al D.M. 509/99) e che hanno svolto regolare tirocinio. Requisiti specifici e obbligatori di ammissione: laurea triennale (L) nelle seguenti classi di laurea o titolo equiparato: Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione (L-16); oppure: diploma di laurea in Giurisprudenza, conseguito secondo l’ordinamento di studi previgente al D.M. Alla prova finale è riservato il numero di crediti stabilito dall’offerta didattica dei Corsi di Laurea.